Vanoli: “Voglio vedere sacrificio per il compagno ed equilibrio tra i reparti" - 
Maschile
18 set 26 / 16:41

Vanoli: “Voglio vedere sacrificio per il compagno ed equilibrio tra i reparti"

Dal Wind Tre Media Center del Rocco B Commisso Viola Park, le parole del Tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli in vista della partita contro il Napoli.

TEST NAPOLI - “Incontriamo una squadra veramente forte, sarà una bella sfida. Non ho delle curiosità in particolare per domenica, i ragazzi sanno cosa voglio. La rosa del Napoli è forte ed è tra le pretendenti per lo scudetto. Hanno giocatori che all’interno della partita possono risolvere la gara stessa da soli, De Bruyne per esempio è un calciatore di personalità”

DRAGUSIN - “Oggi ha fatto allenamento è sta bene”.

DOPPIO PLAY - “Siamo una squadra che ha talento da metà campo in avanti ed abbiamo caratteristiche particolari nei profili di tutti i nostri ragazzi. La cosa importante è l’equilibrio ed interpretare bene gli spazi”. 

CAMBI - “Sono utilissimi nel corso dei novanta minuti. Per esempio per me l’altra sera il migliore in campo è stato Gnonto, ha fatto una grandissima partita”.

GRIGLIATA - “Una bella cosa, sono cose che fanno capire che i ragazzi ci tengono a stare insieme. A volte questi momenti sono quasi più importanti di tanti altri”.

PELLEGRINO-BETO - “Quando hai due calciatori del genere, può ritenerti fortunato di poter scegliere. Per loro il primo obiettivo è giocare per la squadra. Entrambi offrono la possibilità di sfruttare e sviluppare il possesso palla in maniera diversa”. 

RIGORISTA - “L’importante è far sempre l’interesse della squadra. Sicuramente Goncalves e Mastantuono sono due tiratori importati anche dagli undici metri”.

GONCALVES - “Ama più giocare dentro il campo, ma si è messo a completa disposizione della squadra. Quando gioca tra le linee, può fare veramente male all’avversario”.

ALLEGRI - “Allenatore vincente, che capisce rapidamente le qualità delle squadre che allena”.

DODO - "Da quando sono arrivato io, si è sempre allenato con professionalità"