Dal Wind Tre Media Center del Rocco B Commisso Viola Park, le prime parole in viola di Fabio Grosso, Tecnico della Fiorentina.
FIORENTINA - “Ringrazio la Proprietà e la Dirigenza della Fiorentina per questa bellissima opportunità che mi hanno dato. Lavorare in una città storica e stupenda come Firenze è per me motivo di grande orgoglio. Sento il dovere oggi di ringraziare anche il Sassuolo”
9 LUGLIO 20026 - “Sono passati venti anni precisi dalla vittoria del Mondiale e rimaniamo sempre di attualità. Nel 2006 abbiamo toccato un livello veramente alto. Dietro a quel momento ci sono state tante fatiche ed esperienze che mi porterò sempre dietro”.
NUOVA ESPERIENZA DA ALLENATORE - “La Proprietà vuole ricostruire qualcosa di bello. Il lavoro ed il tempo ci daranno le giuste riposte. Piano piano ognuno di noi metterà il suo tassello per una Fiorentina competitiva e duratura”.
TROFEO A FIRENZE - “E’ il sogno di tutti riuscire a realizzare qualcosa di bello. Saranno le emozioni a guidarci, sono fondamentali per motivarci ogni giorno per rendere orgogliosi i nostri tifosi”.
GRUPPO DI PARTENZA - “Vedremo. Il gruppo è determinante, sono i giocatori i primi protagonisti. Domenica vedrò tutti i ragazzi, non ho chiamato ancora nessuno. Parlerò con tutti”.
IDEA DI GIOCO - “UN 4–3-3. Mi piace però portare avanti le mie idee da tanto tempo. Penso che le qualità morali ed il coraggio sono importanti”.
ATTA - “Calciatore molto forte, così come Dragusin e Vieri. Hanno grandi potenzialità. Sono molto contento. Atta lo immagino nel ruolo di centrocampista”.
KEAN - “Moise lo conosco da quando era ragazzino. Un ragazzo che aveva grandissima voglia, sono contento di ritrovarlo, un giocatore importante per questa Fiorentina”.
FAGIOLI - “Nicolò ha qualità tecniche altissime. Parliamo di un giocatore che abbraccio ogni volta che lo incontro. Anche lui è un giocatore importante di questa Fiorentina”.