Jesus Imaz: il pericolo numero uno dello Jagiellonia - 
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18 feb 26 / 14:04

Jesus Imaz: il pericolo numero uno dello Jagiellonia

Per lo Jagiellonia Białystok, Jesús Imaz rappresenta oggi il pericolo numero uno per le difese avversarie, ma la sua carriera ha preso una piega interessante solo in età matura. Dopo un percorso nelle serie minori spagnole senza particolari squilli, a 27 anni ha scelto di trasferirsi in Polonia. Quella che sembrava una scommessa si è rivelata una mossa azzeccata: tra Cracovia e Białystok, Imaz ha trovato una continuità realizzativa che in patria gli era mancata, diventando un punto di riferimento per l'Ekstraklasa.

In otto stagioni nel massimo campionato polacco ha collezionato 107 gol e 36 assist, dimostrandosi una seconda punta capace sia di occupare l'area che di partecipare attivamente alla manovra. La vera svolta collettiva è arrivata però con la gestione di Adrian Siemieniec. Sotto la sua guida, lo Jagiellonia è passato dall'essere una squadra di metà classifica alla conquista del suo primo storico titolo nazionale, ponendo fine all’egemonia delle squadre più titolate.

Dal punto di vista tattico, lo spagnolo è un giocatore versatile. Sebbene possa agire su tutto il fronte offensivo, la sua collocazione ideale è quella di "regista d'attacco" alle spalle della punta centrale. In un sistema dinamico come il 4-2-3-1 di Siemieniec, caratterizzato da ritmi alti, Imaz è l'elemento che garantisce equilibrio e finalizzazione, specialmente in questa gara in cui la squadra dovrà sopperire all'assenza del centravanti titolare Pululu.

Il rendimento recente conferma la sua importanza: la scorsa stagione ha chiuso con 16 reti in campionato (24 complessive stagionali), mentre nell'annata in corso ha già toccato quota 14 gol. Anche in ambito internazionale il suo contributo è stato evidente, prima trascinando i compagni fino ai quarti di finale della scorsa Conference League contro il Real Betis e poi segnando reti pesanti nella fase a girone unico di quest'anno, come quella recente contro il Rayo Vallecano.

Attualmente lo Jagiellonia guida la classifica in Polonia e ha terminato la fase a girone unico della Conference League a pari punti con la Fiorentina. È un risultato notevole per una rosa molto giovane, con un'età media di soli 23 anni, che a gennaio ha dovuto rinunciare a uno dei suoi talenti più promettenti: l'esterno classe 2008 Oskar Pietuszewski, ceduto al Porto per 10 milioni di euro. In questo gruppo di giovani, Imaz porta l'esperienza necessaria, sebbene debba gestire meglio la sua irruenza agonistica. Il suo impeto durante le partite lo può portare a prendere qualche sanzione di troppo come testimoniano le quattro ammonizioni in campionato e l’espulsione, per doppio giallo, subita contro lo Shkëndija in Conference League.