La Fiorentina sbatte contro il muro del Parma: uno 0-0 che lascia l'amaro in bocca alle ragazze di Pinones Arce, rimaste all'asciutto nonostante la mole di gioco prodotta e le numerose palle gol create. Al Rocco B. Commisso Viola Park le gigliate hanno cercato in tutti i modi il guizzo vincente, sbattendo però contro il muro difensivo delle ducali che, specialmente nella ripresa, hanno letteralmente "parcheggiato l'autobus" davanti alla propria porta.
In avvio di gara le due compagini si affrontano a viso aperto, ribattendo colpo su colpo. Ad aprire le danze è Eiriksdottir, innescata sulla corsia mancina da un lancio illuminante dalle retrovie di Faerge. L’islandese si mette in proprio: punta l'area, salta tre avversarie e scaglia un piazzato che pare destinato all'angolino, ma a strozzare l'urlo in gola alla giocatrice viola è l’intervento provvidenziale in extremis di Ambrosi.
Dopo lo spavento iniziale, il Parma si ricompatta e alza il baricentro, attuando un pressing asfissiante a tutto campo. È proprio da un recupero alto che nasce la miglior occasione per le ragazze di Valenti: al 10’, Zamanian strappa il pallone al limite dell'area e calcia di prima intenzione, trovando però la pronta risposta di Fiskerstrand, brava ad allungarsi e a disinnescare la minaccia.
Le ragazze di Pinones Arce non restano a guardare e riescono a riorganizzarsi rapidamente. Sale in cattedra Agnese Bonfantini: dopo aver scaldato i motori, l'esterna diventa incontenibile sulla fascia, seminando il panico con continue percussioni. Nonostante la mole di gioco prodotta il primo tempo si conclude senza ulteriori squilli.
Nella ripresa, nonostante un sussulto iniziale delle gialloblù, la Fiorentina si fa più arrembante. Il Parma adotta un atteggiamento più guardingo, chiudendo bene gli spazi e non concedendo chiare occasioni da rete. Le Viola faticano a sfondare centralmente e continuano a rifugiarsi sulle corsie esterne, affidandosi ancora una volta all'estro di Bonfantini.
Proprio sul calare del sipario, quando la sfida sembrava ormai destinata a spegnersi, arriva la clamorosa occasione da rete per le gigliate. Johansen mette un cross dalla fascia che pesca Catena a centro area: la numero 10 controlla magistralmente e calcia al volo a colpo sicuro, ma Musa si immola con un intervento prodigioso, respingendo la conclusione a pochi passi dalla linea. È l'ultimo sussulto del match, che salva il risultato per il Parma e spegne definitivamente le speranze di vittoria della Fiorentina.
La Fiorentina di Pinones Arce deve però voltare subito pagina: la testa va già al cruciale appuntamento della prossima settimana. Ad attenderle a Biella il 29 Marzo ci sarà la Juventus per il ritorno della semifinale di Coppa Italia.
TABELLINO
ACF FIORENTINA (4-3-3): Fiskerstrand, Woldvik (67’ Orsi), Van der Zanden, Faerge, Lombardi (54’ Johansen), Catena, Severini, Cherubini (67’ Curmark), Bonfantini (88’ Wijnants), Janogy, Eiriksdottir (54’ Omarsdottir)
A disposizione: Bartalini, Bettineschi, Filangeri, Toniolo, Tryggvadottir,
All. Pablo Pinones Arce
PARMA (3-4-2-1): Ceazar, Salas (66’ Masu), Ambrosi, Cox, Dominguez, Uffren (33’ Benedetti), Guegen, Rabot, Distefano (66’ Kajan), Zamanian (82’ Pondini), Kerr (82’ Redondo)
A disposizione: Fabiano, Lonati, Copetti, Cissoko, Ferrario, Liskinen, Prugna,
All. Giovanni Valenti
Ammonizioni: Salas P, Orsi F
Risultato Finale: 0-0
