La Fiorentina Women saluta i propri tifosi allo stadio Curva Fiesole con una vittoria contro la Lazio all’ultima giornata, blindando il quarto posto. Le ragazze di Pinones Arce superano così la diretta concorrente in classifica al termine di una gara rimasta sempre sotto il controllo viola. La squadra ha dimostrato grande maturità nella gestione del pallone per tutto l'arco del match, rivelandosi cinica nello sfruttare ogni singolo spazio concesso dalle biancocelesti e concedendo poco o nulla in fase difensiva.
Il match è iniziato su ritmi bassi, con una lunga fase di studio tra le due squadre e senza che nessuna delle due riuscisse a trovare lo sbocco giusto. Nonostante la propositività della Fiorentina, il muro laziale è inizialmente risultato difficile da scardinare. Sul fronte opposto, le rare incursioni offensive della Lazio sono state stroncate sul nascere da un’attentissima Filangeri.
La partita si è sbloccata al 31’ alla prima vera occasione per la Fiorentina. Durante la manovra di possesso viola, Lombardi trova lo spazio per inserirsi in sovrapposizione a Eiriksdottir: quest'ultima premia la corsa della numero 16 che a sua volta serve al centro Tryggvadottir la quale, a tu per tu con Durante, non sbaglia.
Se il primo tempo si conclude senza ulteriori sussulti, la ripresa inizia a ritmi altissimi, con la Fiorentina decisa a chiudere i conti. Nei primi dieci minuti del secondo tempo la Viola costruisce due grandi occasioni da gol. La prima arriva al 50’, quando Faerge calibra un cross per Omarsdottir: l’attaccante sfiora soltanto il pallone, generando una traiettoria velenosa disinnescata dai pronti riflessi di Durante. Cinque minuti più tardi è Bredgaard a mettersi in proprio: ricevuta palla sulla fascia, l’esterna si invola in solitaria verso la porta superando due avversarie in dribbling. La sua conclusione, destinata all’incrocio dei pali, viene però bloccata da un intervento provvidenziale di Castiello.
Dopo una fase di gestione della sfera da parte delle gigliate, al 74’ arriva il raddoppio che mette al sicuro il risultato. Tryggvadottir serve Bredgaard al limite dell’area di rigore e l’esterna dimostra perché quella sia la sua mattonella: si accentra leggermente e lascia partire un tiro a giro che si insacca sul secondo palo, firmando una rete splendida.
All’88’ la Lazio accorcia le distanze con Karczewska, che dal limite dell’area indovina un gran gol calciando sotto l'incrocio dei pali, dove l’incolpevole Bartalini, al suo esordio stagionale, non può proprio arrivare.
Nei minuti finali la Fiorentina si limita a gestire il possesso palla, congelando il risultato fino al triplice fischio. Le gigliate archiviano così la stagione nel migliore dei modi, conquistando una vittoria ampiamente meritata al termine di un match dominato dall’inizio alla fine.
TABELLINO
ACF FIORENTINA (4-3-3): Fiskerstrand (58’ Bartalini), Lombardi, Faerge, Van der Zanden, Filangeri, Severini, Tryggvadottir (84’ Bonfantini), Cherubini (58’ Tortelli), Bredgaard, Omarsdottir (77’ Mailia), Eiriksdottir (58’ Snerle).
A disposizione: Bettineschi, Woldvik, Johansen, Wijnants, Toniolo, Orsi, Curmark.
All. Pablo Pinones Arce
LAZIO (3-5-2): Durante, Baltrip, Connoly, D’Auria, Oliviero, Castiello (65’ Benoit), Simonetti, Goldoni, Zanoli (55’ Karczewska), Monnecchi (65’ Cafferata), Visentin
A disposizione: Karresmaa, Cesarini, Mesjasz, Mancini, Frenquellucci, Bacic.
All. Gianluca Grassadonia
Ammonizioni: D’Auria L, Eiriksdottir F, Snerle F
Risultato Finale: 2-1 (31’ Tryggvadottir F, 74’ Bredgaard F, 88’ Karczewska L)
