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Museo Fiorentina:5 cose da sapere su Fiorentina-Spezia

18 febbraio 2021

Il Museo Fiorentina presenta le 5 curiosità su Fiorentina-Spezia:


1. È la prima volta dello Spezia a Firenze in serie A. I precedenti riguardano una partita nella Coppa Federale 1927-28 (vinta 2-0 dalla Fiorentina) e tre gare in serie B: il 29 maggio 1930 (4-1), il 1 febbraio 1931 (2-0) e il 9 ottobre 1938 (2-2). Il bilancio complessivo è di 4 partite con 3 vittorie viola ed un pareggio, con 10 reti segnate e 3 subite.


2. Lo Spezia Calcio, attuale denominazione del club, è una formazione storica del calcio italiano. Mette le sue prime radici nel 1906 con la creazione della sezione football dello Sport Club Spezia, ma assume la natura specifica di squadra di calcio il 20 novembre 1911 con la costituzione dello Spezia Football Club. Tra i fondatori Alberto Picco, calciatore e capitano, realizzatore del primo gol del club, Alpino caduto nella prima guerra mondiale sul Monte Nero, una cima sopra Caporetto. Ad Alberto Picco è dedicato lo stadio di La Spezia inaugurato nel 1919 e recentemente ristrutturato.


3. Tra gli allenatori dello Spezia molti hanno avuto a che fare con la Fiorentina, sia da tecnici che da calciatori. Gli ungheresi Ferenc Molnar e Janos Nehadoma, entrambi tra le due guerre. Nel 1945-46 disputò il campionato di serie B-C l’Ausonia Spezia (l’anno dopo subentrò lo Spezia), tra le sue file l’attaccante viola Alberto Bollano (“Testina”) in qualità di calciatore-allenatore. Enzo Robotti, allo Spezia nel 1982, e gloria viola dal 1957 al 1965. Sergio Carpanesi, Campione d'Italia (da calciatore) con la Fiorentina nel 1955-56, nato proprio a La Spezia e allenatore bianconero a più riprese negli anni Ottanta-Novanta. Ferruccio Mazzola allo Spezia come allenatore dal 1990 al 1992, alla Fiorentina come calciatore nella stagione 1971-72. Adriano Cadregari (Spezia in C1 nel 1993-94 e Fiorentina Primavera dal 2005 al 2007). Un altro pilastro viola come Roberto Galbiati (in campo con la Fiorentina dal 1978 al 1982, tornato nel 1986-87 ed allenatore viola delle giovanili nei primi anni Duemila), guidò lo Spezia nel 1996-97. Roberto Bosco fu allenatore dello Spezia per una giornata (la 21esima della stagione 2002-2003), calciatore della Fiorentina dal 1987 al 1989. Michele Serena, allenatore spezzino per due campionati tra il 2012 ed il 2013, è stato calciatore nel capoluogo toscano dal 1995 al 1998.


4. A proposito di allenatori, un fiorentino DOCG è il "secondo" di Vincenzo Italiano sulla panchina dello Spezia: si tratta di Daniel Niccolini. Nato a Firenze il 23 dicembre 1982, chiamato significativamente Daniel, Niccolini giocò 5 partite nella Fiorentina della ricostruzione (stagione 2002-2003), l’anno in cui non potevamo chiamarci con il nostro nome e in cui avemmo bisogno dell’affetto di tutto il nostro pubblico e di molti calciatori legati al colore viola. Daniel, dopo una lunga carriera (Fano, Fermana, Nocerina, Casarano, Pordenone, Padova) concluse l’attività agonistica nella Vigontina San Paolo, in provincia di Padova, allenata da Vincenzo Italiano con cui cominciò a collaborare come vice-allenatore: in serie D nel 2017-2018 con l'Arzignano; in C con il Trapani nel 2018-2019 ottenendo la promozione in serie B, fino a conquistare la serie A con lo Spezia nella stagione 2019-2020. 


5. Sergio Carpanesi, vincitore con la Fiorentina del primo scudetto e della Coppa Grasshopper, è sicuramente il personaggio della partita, ma altri giocatori viola sono nati a La Spezia: Luigi Bechini, giovane portiere nella prima Fiorentina; Gianfranco Campioli, giovane attaccante che esordì in serie A nel 1986-87; Marco Domenichini, protagonista delle giovanili gigliate nella seconda metà degli anni Settanta; Marco Rossinelli, terzini sinistro in viola dal 1976 al 1978; i giovani Gabriele Ferrarini, esterno destro in prestito al Venezia, e Luca Ranieri, difensore centrale in prestito alla Spal.





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