Il pericolo numero uno della Cremonese - 
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16 mar 26 / 10:22

Il pericolo numero uno della Cremonese

Il pericolo numero uno nella sfida di lunedì contro la Cremonese porta il nome del duo d’attacco scelto da Nicola. Nella prima metà di stagione, l'asse portante della fase offensiva grigiorossa è stato il binomio composto da Federico Bonazzoli e Jamie Vardy. Una coppia che ha saputo capitalizzare al massimo le occasioni create, realizzando finora ben 11 delle 22 reti totali della squadra: in pratica, il 50% della produzione offensiva passa dai loro piedi. Tuttavia, il mercato di gennaio ha rimescolato le gerarchie con l'innesto di un veterano della categoria come Milan Djuric. La presenza del bosniaco introduce una variabile d'incertezza per i difensori avversari: sebbene i nomi possano ruotare, la sostanza tattica rimane la medesima.

L’impiego della doppia punta rappresenta una scelta di campo quasi romantica, un ritorno all'essenza primordiale del calcio. Tatticamente, questa soluzione mira a semplificare la manovra, riducendo il gioco a un duello fisico e psicologico costante tra due attaccanti e i due difensori centrali creando un'altissima densità nei corridoi centrali.

In questo scacchiere, la duttilità di Bonazzoli risulta il vero perno degli schemi di Nicola. Il numero 90 non è solo un finalizzatore, ma un connettore di gioco unico. La sfida contro la Fiorentina, poi, ha per lui un sapore speciale: proprio contro la Viola, nel 2019 quando vestiva la maglia della Sampdoria, Federico realizzò il suo primo gol in Serie A.

Ma non è solo una questione di ricordi. Bonazzoli ha dimostrato una buona crescita tecnica, confermata da colpi balistici di rara bellezza come quelli sfoderati contro Genoa e Milan. La sua capacità di lavorare "di sponda" per ripulire palloni sporchi, unita alla cattiveria agonistica quando si trova fronte alla porta, lo rende il partner perfetto per chiunque: con Djuric può agire da seconda punta classica, sfruttando le torri del gigante bosniaco, con Vardy può trasformarsi in rifinitore, come abbiamo visto nella vittoria contro il Bologna.

Proprio in quell'occasione, un suo filtrante ha innescato la corsa bruciante di Vardy, culminata in uno di quei gol "di rapina e velocità" che hanno reso l'attaccante inglese un'icona mondiale ai tempi del Leicester. Lunedì Vanoli dovrà valutare al meglio le proprie opzioni per disinnescare la coppia d’attacco della Cremonese indipendentemente dalle scelte di Nicola.