La Fiorentina Primavera esce sconfitta ma a testa alta dalla finale di Supercoppa Primavera contro l’Atalanta, che si impone per 4-3 al termine di una sfida spettacolare e combattuta fino all’ultimo respiro.
All’arena civica Gianni Brera di Milano l’avvio è vivace con la Fiorentina che trova la prima occasione dopo solo due minuti: percussione centrale di Mazzeo, filtrante pregevole per Pirrò e conclusione che sfiora il palo. I gigliati insistono e vanno più volte vicini al vantaggio, in particolare con un tiro da fuori area di Bonanno che si stampa sul palo, ma a sbloccare il match è l’Atalanta: Colombo riceve al limite e lascia partire un destro imparabile per Fei. Incassato lo svantaggio, la Fiorentina continua a macinare gioco affidandosi alle iniziative sulla trequarti di Pirrò e Mazzeo, che costringono la retroguardia bergamasca a serrare i ranghi. È proprio l'asse tra i due a costruire l'ultimo brivido della prima frazione: imbucata di Pirrò per Mazzeo fermato soltanto da una tempestiva uscita di Sonzogni.
A inizio ripresa succede di tutto. Ad aprire le danze sono i gigliati: colpo di testa di Corduneanu che sbatte sulla traversa e tap-in vincente di Mazzeo, lesto ad avventarsi sulla sfera. La risposta nerazzurra è immediata: appena due minuti più tardi, Perillo capitalizza la sponda aerea di Rinaldi e riporta avanti i suoi. Il nuovo vantaggio bergamasco dura tuttavia una manciata di minuti: Ademi crossa al centro per Jallow che di sponda serve l'accorrente Bonanno, che dal limite sigla il 2-2.
Dopo la sfuriata iniziale i ritmi si abbassano fino al 70’ quando Forte viene atterrato in area procurandosi il rigore del possibile sorpasso, ma dal dischetto Jallow centra la traversa. L’Atalanta, passato lo spavento, passa nuovamente in vantaggio: prima grazie a una sfortunata deviazione nella propria porta di Forte e poi con una bella conclusione di Cakolli che vale il provvisorio 2-4. La reazione viola non tarda ad arrivare ed è guidata dall'orgoglio di Forte, che si fa perdonare l'autogol con un gol capolavoro: fucilata dalla trequarti all'incrocio dei pali. Nonostante il disperato assalto finale, che negli ultimi istanti di gara ha portato i viola a un passo dal pareggio con Corduneanu e Mazzeo, la Fiorentina non riesce a mettere le mani sulla sua quarta Supercoppa Primavera.
TABELLINO
ACF FIORENTINA (4-2-3-1): Fei, Corduneanu, Turnone (C), Melani, Ademi, Bonanno, Cianciulli, Pietropaolo (46’ Forte), Pirró (73’ Bracchi), Mazzeo, Jallow
A disposizione: Magalotti, Boskovic, S. Beldenti, Egharevba, Angeloni, D. Beldenti, Bianchini, Casamonti, Perrotti. Allenatore: Alessio Aliboni.
All. Alessio Aliboni
ATALANTA (4-3-3): Sonzogni, Percassi (60’ Kane), Rinaldi, Isoa, Leandri, Colombo (73’ Gariani), Pedretti, Olivieri, Ciapini, Perillo (73’ Cakolli), Gasparello (60’ Fugazzola)
A disposizione: Lavezzi, Cojocariu, Frascolla, Aliprandi, Zanatta, Berrima, Olijars
All. Giovanni Bosi
Ammonizioni: Pirrò F, Turnone F
Risultato Finale 4-3 (15’ Colombo A, 48’ Mazzeo, 50’ Perillo, 53’ Bonanno, 79’ AG Forte F, 82’ Cakolli A, 91’ Forte F)
