Un verdetto amaro quello del Rocco B. Commisso Viola Park: la Fiorentina Women cade per 2-1 contro la Juventus al termine di una battaglia giocata a viso aperto, decisa solo da un episodio fortunoso. Nonostante una prestazione coraggiosa le ragazze di Pinones Arce escono dal campo a testa alta, condannate da una deviazione fortuita di Salvai che spezza l'equilibrio proprio quando l'inerzia del match sembrava sorridere ai colori viola.
L’avvio di gara è vibrante, con ritmi alti che costringono subito le due portiere, Fiskerstrand e Rusek, a interventi tempestivi nelle uscite alte. Nei primi dieci minuti è la Fiorentina a mostrare una marcia in più, trascinata dall'asse Janogy-Omarsdottir. La svedese è una spina nel fianco per la difesa bianconera: prima serve un cross sul quale Omarsdottir non riesce a trovare la coordinazione giusta, poi pennella un secondo pallone su cui la stessa norvegese svetta di testa, trovando però un riflesso prodigioso di Rusek a strozzare l'urlo del gol.
Nonostante la pressione viola, al 13’ la Juventus passa cinicamente in vantaggio: Vansgaard mette un cross per l'inserimento di Thomas, il cui colpo di testa trafigge l'incolpevole Fiskerstrand. Sotto di un gol, le bianconere abbassano il baricentro per arginare le accelerazioni di Janogy, ma la Fiorentina non demorde. Al 27’, Fiskerstrand sale in cattedra volando fin sotto l'incrocio dei pali per deviare un piazzato velenoso di Schatzer da fuori area.
Il meritato pareggio arriva grazie a un pressing asfissiante: Curmark recupera un pallone d'oro sulla trequarti e, dopo uno scambio con Severini, premia l’inserimento centrale di Woldvik con un filtrante millimetrico. La numero 3 controlla magistralmente e crossa al bacio per Omarsdottir, che di testa non lascia scampo a Rusek firmando l'1-1.
Il secondo tempo si apre con la Fiorentina arrembante. Johansen scappa sulla fascia e mette un pallone basso per Janogy: la conclusione a botta sicura sembra destinata in rete, ma Rusek compie un autentico miracolo.
Al 58’, però, arriva la doccia fredda. Walti tenta la conclusione da fuori area: il tiro, apparentemente innocuo e destinato sul fondo, impatta fortuitamente su Salvai, trasformandosi in una traiettoria beffarda che spiazza Fiskerstrand e riporta avanti la Juventus.
La reazione viola è rabbiosa. Al 69’ Catena parte in percussione verso la porta bianconera servita da un bel filtrante di Severini, ma ancora una volta è Rusek a blindare la porta bianconera con un intervento risolutivo. Nel finale, nonostante l'assalto totale, la Fiorentina non riesce a trovare il varco giusto per agguantare il pareggio.
Ora il campionato lascerà spazio alla pausa di due settimane per gli impegni delle Nazionali. Le gigliate avranno tempo per ricaricare le pile in vista della trasferta contro la Ternana, in programma il prossimo 26 aprile ore 18.00.
TABELLINO
ACF FIORENTINA (4-3-3): Fiskerstrand, Woldvik (66’ Bonfantini), Van der Zanden, Faerge, Johansen (82’ Lombardi), Catena, Curmark (82’ Tryggvadottir), Severini, Janogy, Omarsdottir, Eirksdottir (36’ Filangeri)
A disposizione: Bartalini, Bettineschi, Wijnants, Toniolo, Cherubini, Tomassoni, Filangeri
All. Pablo Pinones Arce
JUVENTUS (3-5-2): Rusek, Lenzini, Salvai, Harviken, Thomas (85’ Krumbiegel), Walti, Beccari (66’ Ferreira Pinto), Schatzer, Carbonell, Capeta (85’ Cambiaghi), Vansgaard
A disposizione: De Jong, Perry, Rosucci, Calligaris, Moretti, Brighton, Mallardi, Rasmussen, Kullberg, Mallardi
All. Massimiliano Canzi
Ammonizioni: Walti J, Bonfantini F
Risultato Finale: 1-2 (13’ Thomas J, 39’ Omarsdottir F, 58’ Salvai J)
